Friendz: la startup per guadagnare pubblicando sui social

 In Intervista alla startup
friendz intervista startup italiana

Cos’è Friendz e come funziona? Lo abbiamo chiesto alla co-founder e CMO Cecilia Nostro.

cecilia nostro fondatrice friendz

Partiamo subito con questa intervista!

Ciao Cecilia, raccontaci di Friendz: cosa fate? A chi vi rivolgete? Che problema volete risolvere?

Friendz è un’App nata a fine del 2015 che permette di accorciare le distanze tra brand e consumatori, coinvolgendo quotidianamente la Community – che conta oggi più di 270.000 utenti in Italia e quasi 50.000 in Spagna – in attività divertenti e campagne fotografiche. E’ un nuovo strumento di digital marketing che porta dall’offline all’online il passaparola tra amici, aprendo alle aziende le porte di un nuovo canale di marketing fino a quel momento sconosciuto: i profili privati social delle persone comuni.

La logica alle spalle è molto semplice: ogni volta che una persona scatta una foto da postare sui social ed è in qualche modo visibile un brand, sta involontariamente facendo pubblicità a quel brand. Così noi diamo alle persone la possibilità di divertirsi e dare vita alla loro creatività, aiutando le aziende a diffondere i loro messaggi e contenuti pubblicitari.

Il funzionamento è molto semplice: all’interno dell’app, la nostra Community partecipa alle campagne che il team prepara per loro. Una volta scelta la campagna, gli utenti scattano delle foto creative seguendo le regole indicate e la inviano sui nostri server tramite l’app per essere approvata. Dopo che l’immagine è stata validata dal nostro staff di 110 approvatori, la foto viene pubblicata direttamente sui profili social dei nostri utenti.

Puoi dare un’occhiata alle app da qui:

   

Qual è la campagna che ad oggi è andata meglio?

Fortunatamente, grazie al lavoro dei nostri ragazzi e delle persone con cui ci capita quotidianamente di lavorare, tutte le campagne si sono rivelate dei successi per diversi motivi; alcune sono state accolte con grande entusiasmo dalla nostra Community, altre hanno avuto una resa qualitativa altissima, altre hanno overperformato rispetto agli obiettivi prefissati ed, altre ancora, hanno reso felicissimo il cliente.

Uno dei casi di successo più recenti è stata la nostra campagna in collaborazione con Iren Mercato, una delle più importanti e dinamiche multiutility del panorama italiano.
Per loro, abbiamo sviluppato un progetto digital completo che ha visto l’azione integrata di diversi nostri prodotti; Survey sulla Community per la validazione del concept del video, ideazione e sviluppo del concept del video “Stai senza pensieri”, Community Amplification per fare da cassa di risonanza dopo la pubblicazione del video sui canali istituzionali Iren attraverso le condivisioni fatte dalla nostra Community e ben 4 campagne User Generated Content per coinvolgere i nostri utenti nella produzione di contenuti fotografici, ognuna dedicata ad uno dei nuovi prodotti del brand.

Come è nata l’idea? vi siete ispirati a qualcosa di esistente, o da un vostro bisogno, o altro…?

L’idea è arrivata avendo notato due semplici evidenze: da un lato, le milioni di foto che ogni giorno invadevano i feed social dei nostri amici e che spesso vedevano involontariamente al loro interno la presenza di un brand; dall’altro, la volontà delle aziende di coinvolgere i consumatori attraverso contest, con scarso risultato in termini di performance e qualità. Ci siamo quindi chiesti perché non creare qualcosa che permetta alle persone di mettere a disposizione dei brand la loro creatività, mentre si divertono e al tempo stesso venendo ricompensati? Così è nato Friendz.

Non ci siamo ispirati a qualcosa di particolare, anche perché un prodotto che coinvolge le persone comuni così come facciamo noi, non esisteva ancora. Dopo aver osservato quello che accadeva quotidianamente nei feed dei nostri profili social, abbiamo intuito che ci potessero essere delle potenzialità per questo progetto e porci come nuova soluzione da integrare nelle strategie di marketing tradizionale.

Generalmente il marketing fa parlare il brand, cadendo necessariamente nell’autoreferenzialità. Noi, al contrario, diamo la possibilità alle persone stesse di parlare dei loro brand preferiti con i propri amici, sempre in maniera spontanea, creativa ed estremamente “safe” perché tuteliamo sia i clienti, sia la Community. Tutti i contenuti creati dai nostri utenti hanno in media molte più interazioni reali rispetto ai contenuti istituzionali dei brand, proprio perché risultano genuini agli occhi dei loro contatti social, che sono poi le persone che conoscono nella vita di tutti i giorni!

Come utilizzate il digital marketing nella vostra attività? quali strumenti usate e con che obiettivo? Avete un’agenzia o fate tutto voi?

Non ci rivolgiamo ad un’agenzia per comunicare con le persone, ma facciamo tutto “in casa” com’è da sempre stato il nostro stile. All’inizio, quando Friendz era appena nata, io e i miei soci andavamo sotto gli uffici delle grandi multinazionali per attaccare bottone con chiunque lavorasse lì, magari offrendo una sigaretta o l’accendino per iniziare a parlare con loro durante le pause. Non appena trovavamo – letteralmente – una porta aperta, coglievamo l’occasione per entrare e raggiungere i Marketing Manager con un solo obiettivo: far conoscere Friendz e le sue potenzialità a tutti.

Oggi ovviamente non è più così. Grazie alla nostra energia e voglia di rivoluzionare il modo tradizionale di fare marketing, veniamo spesso invitati ad eventi e conferenze di ogni genere per raccontare la nostra storia, i nostri servizi, il nostro approccio dirompente ed i risultati delle nostre ricerche. Nonostante ci occupiamo di digital marketing, ci piace ancora il contatto diretto con le persone e trasmettere loro la nostra energia. E’ proprio grazie a questo che le persone ci conoscono e riconoscono.

Oltre agli eventi, raccontiamo tutto ciò che facciamo tramite i nostri canali social gestiti internamente (LinkedIn, Instagram, Twitter e Telegram), comunichiamo i nostri progetti alle testate più importanti di marketing e comunicazione e manteniamo il nostro blog aggiornato con tutte le novità che riguardano il mondo Friendz.

Abbiamo letto del vostro modo alternativo di scegliere i nuovi membri del team. Volete spiegarci meglio in cosa consiste e cosa cercate nei candidati?

Anche questo aspetto si lega molto al nostro modo di fare marketing: tutto, dai recruiting ai teambuilding, è pensato anche in ottica di comunicazione esterna. Tutto ciò che facciamo, lo vogliamo sempre fare “diversamente” dagli altri, e questo ci ha sempre premiato molto dandoci una personalità ed una riconoscibilità molto forte come brand.

Sin da quando è nata Friendz ad esempio, non abbiamo mai avuto un metodo convenzionale per trovare i nuovi membri del team. A partire dagli sviluppatori, per poi passare ad account, sales, creativi e community manager, siamo sempre stati alla ricerca dell’attitudine giusta per entrare a far parte di quest’azienda molto dinamica e sicuramente poco convenzionale.

Le hard skills si vedono da un curriculum, è vero, ma le soft skills, l’attitudine, lo spirito giusto non si leggono su un pezzo di carta. Ed è per questo che ci inventiamo sempre nuovi modi per mettere i candidati nella condizione di “calare la maschera” del colloquio di lavoro e pensare “questi sono matti! che figata!”. Se non pensi questo, ma ti senti a disagio, allora Friendz non è il posto giusto per te.

team di friendz

L’ultimo recruiting si è svolto quest’estate, mentre stavamo cercano 4 nuove figure da inserire nel nostro team (un Creativo, un Designer, un Organizzatore di Eventi ed un Account) abbiamo pensato di fare un recruiting di gruppo diviso in due giornate, cercando di creare per i nostri candidati un’esperienza unica: il primo recruiting completamente al buio!

Quest’esperienza di speed-date lavorativo in blind ha permesso alle persone di uscire dall’ottica tradizionale di colloquio e di rilassarsi, mostrando il loro comportamento in una situazione fuori dall’ordinario. Per noi, invece, è stata fondamentale per fare tesoro delle opinioni di tutti i candidati sull’attitudine e il modo di comportarsi degli altri.

Date un’occhiata al video:

Grazie Cecilia per averci raccontato Friendz, sicuramente una realtà molto interessante nel panorama startup italiano.

Caro lettore, speriamo che tu abbia apprezzato questa intervista! Se vuoi leggerne altre, qui trovi tutte le nostre interviste alle startup italiane.

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