HiveGuard: intervista alla startup che rivoluziona l’apicoltura!

 In Intervista alla startup
hiveguard intervista

Oggi abbiamo avuto il piacere di parlare con Sara Sulis, CTO di HiveGuard, startup italiana specializzata nella fornitura di strumenti e tecnologie altamente innovative per l’apicoltura.

Ciao Sara e benvenuta nel nostro blog! Con questa rubrica vogliamo far conoscere le startup che ci hanno più affascinato nel panorama italiano, sperando che da qui possano nascere spunti e idee per i nostri lettori.

Raccontaci un pò della vostra startup: cosa fate? A chi vi rivolgete? Che problema volete risolvere?

HiveGuard è una tecnologia a supporto degli apicoltori per prevenire la sciamatura e individuare alcune tra le più pericolose patologie che affliggono le api, come la peste.

HiveGuard si avvale di una tecnologia completamente green che utilizza elettricità pulita sfruttando la naturale energia del sole. Tramite una tecnica di monitoraggio che si integra perfettamente con l’apicoltura tradizionale, affianca gli apicoltori nel monitoraggio delle arnie al fine di ridurre drasticamente gli effetti negativi causati dalle attuali tecniche apistiche.

HiveGuard ha ideato un sensore per il monitoraggio automatizzato delle arnie, dotato di una telecamera con visione notturna e di un classificatore basato su algoritmi di deep learning. Il dispositivo consente di individuare le celle reali e quelle infette e di notificarne la presenza agli apicoltori in modo mirato, mediante, un’applicazione dedicata.

HiveGuard apporta benefici diretti sia per gli apicoltori in quanto riesce ad ottimizzare le risorse dell’azienda apistica sia per le api in quanto riduce drasticamente lo stress dovuto alla continua apertura delle arnie.

Ecco qui un breve video che spiega la nostra nuova idea per l’apicoltura!

Come è nata l’idea? Vi siete ispirati a qualcosa di esistente, o da un vostro bisogno, o altro…?

Mio fratello è un apicoltore e ha ispirato il nostro progetto, infatti chiacchierando con lui ho scoperto che gli apicoltori in un periodo dell’anno che va da febbraio a luglio ogni tre giorni devono aprire le arnie per vedere se si stanno formando nuove celle reali. Se trovano delle nuove celle, le devono distruggere per evitare la sciamatura. Durante una delle prime fasi di testing, abbiamo constatato che il nostro dispositivo è una valida soluzione anche per individuare le patologie, come appunto la peste.

Insieme a Daniele Melis, CEO di HiveGuard responsabile dello sviluppo hardware e della parte economica, e a Lorenzo Atzeri, nostro esperto di Deep Learning, ho sviluppato l’idea di HiveGuard  all’interno di un percorso di formazione dell’università di Cagliari: il Contamination Lab.
Il Clab UniCa è un luogo di contaminazione tra discipline diverse, che espone gli studenti ad un ambiente stimolante per lo sviluppo di progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale. L’obiettivo è quello di promuovere la cultura dell’imprenditorialità e dell’innovazione, l’interdisciplinarità e la diffusione di nuovi modelli di apprendimento. Il Contamination Lab ci ha permesso di unire la nostra passione e le nostre competenze così da creare un’idea imprenditoriale.

Eccoci qui al lavoro!

Apicoltura HiveGuard Startup

Come utilizzate il digital marketing in HiveGuard? Quali strumenti usate e con che obiettivo?

Per la creazione della rete di vendita ci avvaliamo di vari strumenti di marketing e web marketing: SEO/SEM, social media marketing, fiere di settore e vendita diretta.
Abbiamo finalizzato una partnership strategica con l’agenzia Laore di Sardegna Agricoltura (è l’agenzia per lo sviluppo regionale dei programmi agricoli e rurali). Questo ci ha permesso di ottenere 12 manifestazioni d’interesse.

All’interno del nostro sito, hiveguard.it vi segnaliamo il Blog in cui potrete scoprire tante news sul mondo delle api e il nostro progetto Adotta un Alveare per la creazione di un apiario sperimentale per poter effettuare la fase di training del nostro dispositivo e costituire un corposo database di immagini.
Ovviamente è un buon modo anche per mangiare miele biologico!

Grazie Sara per averci fatto scoprire queste nuove tecniche per l’apicoltura!
Sinceramente non è un mondo che conosciamo molto e ci ha molto incuriosito!

Cari lettori, se avete dubbi, curiosità o volete approfondimenti fatecelo sapere nei commenti.

Grazie a tutti e… alla prossima startup!

Dietro Specialisti del Web ci sono due giovani, Alessio e Giulia, che vogliono contribuire alla diffusione dell’informazione sul mondo delle startup italiane.

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