MiMoto: intervista alla startup Italiana di scooter sharing elettrico!

 In Intervista alla startup
mimoto scooter sharing intervista

Oggi abbiamo avuto il piacere di parlare con Gianluca Iorio, Founder & CEO di MiMoto Smart Mobility: il primo servizio made in Italy di scooter sharing elettrico a flusso libero.

Ciao Gianluca e benvenuto nel nostro blog! Con questa rubrica vogliamo far conoscere le startup che più ci hanno colpito nel panorama italiano e la tua è una di queste!

Devo dire che siamo fortemente legati alla tematica green e non vediamo l’ora di saperne di più!

Raccontaci un pò della vostra startup: cosa fate? a chi vi rivolgete? che problema volete risolvere?

Ciao ragazzi, grazie a voi per questa opportunità! MiMoto è il primo servizio di scooter sharing elettrico interamente made in Italy.
E’ “figlio” di tre ragazzi, Gianluca, Vittorio e Alessandro, e la nostra mission è quella di migliorare la mobilità urbana offrendo ai cittadini un’alternativa innovativa, divertente e green ai mezzi pubblici e agli altri servizi di sharing.

Eccoci!

MiMoto startup scooter sharing green

 

Abbiamo sempre pensato che lo scooter fosse il modo più pratico e veloce per spostarsi da un punto A ad uno B della città. Nelle metropoli italiane, e in particolare a Milano, mancava un servizio di sharing come il nostro che potesse aiutare a migliorare la mobilità urbana e la vita dei cittadini.

La scelta di un veicolo elettrico è stata molto naturale, spinti dalla voglia di migliorare la città in cui viviamo. Vogliamo combattere in modo attivo l’inquinamento, sia atmosferico che acustico. Questa scelta ci sta sicuramente ripagando: dal lancio abbiamo già risparmiato più di 30.000 kg di CO2 e i nostri eRider sono entusiasti dell’elettrico!

Con il nostro servizio ci rivolgiamo a tutti: studenti, lavoratori, pendolari, turisti… Abbiamo scelto uno scooter non solo made in Italy, ma anche leggero, pratico e maneggevole per poter essere adatto a qualsiasi esigenza e a qualsiasi fisico. Infatti un terzo dei nostri utenti sono donne e noi siamo molto fieri di questo!
Per andare in contro a tutte le necessità dei nostri eRider abbiamo scelto un sistema di sharing a flusso libero, ovvero senza vincoli di stazioni di ricarica: gli utenti possono parcheggiare lo scooter dove vogliono, ovviamente nei limiti consentiti dal codice della strada 🙂 . Inoltre, abbiamo deciso di allargare l’area operativa (la zona all’interno del quale è consentito terminare il noleggio) a seconda dei consigli e delle necessità dei nostri eRiders.

Come già anticipato, ci stiamo impegnando per risolvere il problema dell’inquinamento nelle città e per agevolare lo spostamento delle persone diminuendo considerevolmente i tempi di percorrenza e di ricerca di parcheggio.


Ecco come funziona!

Come è nata l’idea? Vi siete ispirati a qualcosa di esistente, o da un vostro bisogno, o altro…?

L’idea è nata da noi, tre ragazzi con la passione delle due ruote che per studiare hanno lasciato le proprie città per trasferirsi a Milano e che per anni hanno fatto gli studenti fuorisede. Da studenti ci sarebbe piaciuto moltissimo avere un servizio come MiMoto per scoprire Milano e poterci muovere in completa autonomia.

Da grandi quel desiderio si è trasformato nell’opportunità di offrire alla città che ci ha accolti e ci ha dato tanto un servizio tutto nuovo e in grado di rivoluzionare la mobilità.

Sognamo delle città in cui i concetti di condivisione e rispetto vadano di pari passo e dove le persone non abbiamo più bisogno di possedere un mezzo proprio.

Come utilizzate il digital marketing in MiMoto?

Siamo consapevoli che il digital marketing sia una strumento fondamentale, soprattutto per una start up innovativa come la nostra che parla ad un pubblico relativamente giovane.

Non avendo un contatto diretto con gli utenti per noi è fondamentale essere sempre attivissimi sui nostri canali social (Instagram, Facebook, YouTube e LinkedIn) e abbiamo sempre campagne attive sia per farci conoscere da potenziali futuri clienti, sia per raccontare ai nostri utenti quali attività facciamo.

Essendo un brand legato al territorio lavoriamo anche molto con Influencer della zona che provano i nostri scooter per poi postare foto e Instagram Stories.
Facebook e Instagram per noi sono diventate anche delle piattaforme per il CRM: molte persone, clienti e non, ci scrivono per avere informazioni sul servizio.
Utilizziamo spesso anche l’email Marketing, utilissimo per mantenere i clienti sempre informati sulle nostre offerte e sulle iniziative a cui prendiamo parte.

Al momento abbiamo affidato ad un’agenzia esterna solo la SEO e le campagne Google Ads.

Per il resto abbiamo deciso di investire su un team marketing interno preparato e capace di gestire i ritmi di una start up. Questa scelta è motivata dal fatto che il nostro è un servizio difficile da comunicare se non si condivide la nostra mission e non si conoscono le tematiche interne.

Grazie Gianluca,  ci fa piacere che anche in Italia nascano startup innovative con un intento ecologico. E’ un bene per il nostro Paese!

In bocca al lupo per la vostra espansione!

 

Cari lettori se avete dubbi, curiosità o volete segnalarci dei miglioramenti per la rubrica startup scriveteci e ci aiuterete a migliorare.

Alla prossima… startup!

Dietro Specialisti del Web ci sono due giovani, Alessio e Giulia, che vogliono contribuire alla diffusione dell’informazione sul mondo delle startup italiane.

Post suggeriti

Cosa ne pensi di questo articolo? Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Inizia a digitare e premi invio per effettuare una ricerca