Perchè le startup falliscono? Ecco i 10 motivi principali

 In Impariamo dai fallimenti
cause del fallimento delle startup

Il 92% delle startup fallisce (Fonte: Startup Genome).

Ma perché le startup falliscono? Quali sono i principali motivi del fallimento di una startup? E’ da tempo che ci facciamo questa domanda e oggi vogliamo proporvi una risposta basata su un’analisi approfondita.

Pensiamo che per ridurre le probabilità d’insuccesso sia fondamentale comprendere le cause del fallimento di una startup più comuni e fare in modo, per quanto possibile, di evitarle.

Perché le startup falliscono? Lo studio di Autopsy

Autopsy è una startup londinese che raccoglie dati e “lezioni” sulle startup fallite, sostenendo di avere il più grande database di startup fallite al mondo.

Nel 2018 Autopsy ha condotto un’analisi sui motivi del fallimento delle startup, esaminando più di 300 startup fallite. Qui sotto riportiamo i 10 motivi principali per cui le startup falliscono, come risulta dall’analisi.

perchè le startup falliscono?
Fonte: Autopsy

Team non adatto

Il 19,44% delle startup fallite sono fallite a causa di un team non adatto o troppo debole.

Avere un team con conoscenze, competenze e attitudine adatte è cruciale per il successo di una startup, come ammesso dalla maggior parte dei fondatori delle startup fallite presenti su Autopsy. Nel nostro sito puoi trovare un articolo con dei suggerimenti su come creare il team di una startup.

 

Business model sbagliato

L’assenza di un business model corretto e preciso ha causato il fallimento del 18,7% delle startup considerate.

Il business model è il documento che descrive, tra le altre cose, come l’azienda crea il valore, quali sono le fonti di ricavo e da dove provengono i flussi di cassa. Definire un business model adeguato è alla base di tutte le iniziative imprenditoriali.

Per costruire un business model possono essere utilizzati vari strumenti strategici, solitamente denominati “canvas”. I due canvas più conosciuti sono il Business Model Canvas e il Lean Canvas. Nel 2018, in Italia, lo Startup Coach & Mentor Massimo Ciaglia ha pubblicato un libro contenente un nuovo framework, soprannominato “The Startup Canvas”, che va ad integrare i due modelli nominati precedentemente apportando gli elementi chiave che mancavano e che sono considerati fondamentali per costruire una startup di successo.

 

Prodotto scadente

La bassa qualità del prodotto ha causato il 13,9% dei fallimenti.

La qualità è tutto e non c’è strategia di marketing o di growth hacking che tenga quando il prodotto non è di qualità.

 

Assenza di un mercato

L’incapacità di risolvere un problema o di soddisfare un bisogno di un numero sufficiente di persone o aziende ha causato il fallimento dell’11,1% delle startup in esame.

 

Concorrenza

Il 9,1% delle startup fallite attribuisce il fallimento alla presenza o all’arrivo di concorrenti con i quali non sono in grado di competere.

 

Marketing non all’altezza

In un mondo in cui tutti sono bombardati da migliaia di messaggi pubblicitari, non è facile (nè economico) far passare il proprio messaggio, tanto meno lo è farlo passare nel modo giusto. L’incapacità di acquisire un numero sufficiente di utenti o clienti a causa di un marketing scadente ha causato il fallimento del 7,9% delle startup fallite.

 

Fondi esauriti

Un altro 5,6% delle startup che falliscono attribuiscono la causa all’esaurimento dei fondi.

Su questo punto dello studio abbiamo sinceramente un punto di domanda. L’esaurimento dei fondi infatti potrebbe essere la conseguenza ultima di varie delle motivazioni elencate nello studio. Come mai è stata quindi menzionata come una ragione a sè stante? Ci saranno motivi più precisi se i soldi esauriscono.

 

Burn rate troppo elevato

Il burn rate è la velocità con cui una startup “brucia” i propri soldi. Questo corrisponde al valore dei flussi di cassa negativi calcolati in un determinato periodo di tempo. Ad esempio, dire che il burn rate di una startup è 50.000 € significa che ogni mese si registrano flussi di cassa negativi per 50.000 €. Un burn rate troppo elevato porta ad esaurire i finanziamenti ricevuti e alla necessità di chiudere la startup. Dai dati dello studio, questo avviene per il 5,6% dei fallimenti.

 

Crescita troppo veloce

Una crescita troppo veloce è causa del fallimento del 1,6% delle startup nello studio. Il desiderio di espandersi rapidamente non sempre si equilibra con la capacità di monitorare la crescita e gestirla nel modo migliore e più sano per la startup.

 

Difficoltà nel mantenere i clienti

La difficoltà nel fidelizzare i clienti è causa del fallimento di 1,6% delle startup nello studio.

 

Approfondimenti

Per scoprire di più sul perchè le startup falliscono, suggeriamo anche il seguente studio di CB Insight.

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