Telegram: 10 consigli per startup

 In Digital marketing
usare telegram in startup

Hai mai sentito parlare di Telegram?
Probabilmente sì, ma non hai ancora capito come funziona e, soprattutto, come potrebbe esserti utile ai fini del tuo business da startupper.
Ecco, sei nell’articolo giusto per scoprire come funziona Telegram.

Qui troverai tanti consigli per la tua startup da mettere subito in pratica.

Cos’è Telegram

Telegram viene definita come applicazione di messaggistica istantanea da poter scaricare sul proprio dispositivo mobile con account sincronizzabile da qualsiasi altro device.

L’app è stata pensata da due fratelli russi, Nikolai e Pavel Durov, ben 6 anni fa (2013). Nel tempo la piattaforma ha acquisito sempre maggiore visibilità fino a raggiungere i 200 milioni di utenti attivi mensilmente in tutto il mondo (è questo il dato ufficiale fornito da telegram.org).

Telegram funziona su qualsiasi sistema operativo ed ha versioni dedicate per computer, come Telegram Desktop, o adatte alla navigazione da browser, come Telegram Web (approfondisci le differenze).

In Italia l’app è usata ?

Sì, sono quasi 4 milioni gli italiani attivi mensilmente che la usano, specie perché offre rispetto a WhatsApp ed altre app concorrenti innumerevoli funzioni come le chat segrete, i canali, i supergruppi, l’archiviazione cloud.

Telegram inoltre ha puntato tutto sulla protezione dei dati dei suoi utilizzati e non profila chi usa l’applicazione.

Per iscriversi non è necessario lasciare un indirizzo di posta elettronica, data di nascita o altri dati che potrebbero profilarti.

Dopo aver scaricato l’applicazione è necessario inserire solo un numero di telefono e, a preferenza, nome, username, foto e breve bio.

Per approfondire gli argomenti legati alla crittografia e gli aspetti relativa alla strategia per il business leggi il libro Rivoluzione Telegram.

Come funziona Telegram

Dirti che Telegram è una semplice applicazione di messaggistica istantanea sarebbe davvero riduttivo.

Telegram non è solo un’app utile a chattare con amici e parenti, essa è molto di più.

Vediamo insieme come funziona Telegram per davvero, oltrepassando il suo carattere di chat di messaggistica ed avvicinandoci al suo profilo più “social”.

10 consigli per startup

Di seguito ti illustro le migliori funzionalità di Telegram e come puoi integrarle nel tuo business da startupper.

Preparati, mettiti comodo, perché la lista è lunga (con una sorpresa alla fine).

#1 Installa l’app

Prima di tutto, ti sembrerà banale che te lo dica, devi installare l’app!

Mi capita spessissimo di incontrare imprenditori o operatori del mio medesimo settore (digital marketing e social media specialist) che parlano “a vanvera” di Telegram, senza averlo mai usato.

Non fare l’errore di risultare “riduttivo”: installa l’app, ti farai fin da subito del bene.

Il tuo scopo dev’essere di sfruttare l’app per fare business.

Ad ogni modo, usarla, ti impedirà di commettere gli errori di altri perché ti accorgerai con facilità che Telegram non è l’app per i terroristi, e nemmeno l’app per gli amanti e no, nemmeno quella per condividere illegalmente materiale pornografico (fenomeni che, come puoi immaginare, non coinvolgono solamente Telegram, ma ogni strumento, specie i social network).

Ecco i link al download dell’app gratuita:

#2 Usa l’app

Una volta installata l’applicazione devi passare allo step successivo: usarla quotidianamente.

Se non la usi rimarrà un’icona poco interessante sul tuo smartphone.

Usando l’applicazione ti renderai conto di come funziona Telegram e ti sentirai più a tuo agio quando sarà l’ora di andare a definire una strategia per la tua startup (no, non puoi definire prima la strategia se non conosci le potenzialità dello strumento perché sarebbe come scrivere la recensione di un libro senza averlo prima letto).

#3 Usa i gruppi

La vita da startupper è intensa e avere un luogo per condividere velocemente documenti, media, posizione, file, video, materiale in generale, è quasi un bisogno.
Puoi davvero fare tutto ciò, cioè condividere file multimediali fino a 1,5 GB (cosa che non riusciresti a fare con altre applicazioni), video in chat, posizione live, così da comunicare e gestire ogni aspetto della tua startup con i colleghi ed i collaboratori (consultando la chat anche da tablet e computer grazie alla sincronizzazione delle conversazioni)

Aspetta un attimo, sai che puoi fare pure dei sondaggi nativi in un gruppo?

#4 Condividi sondaggi nativi

Pavel Durvo, colui che ha dato vita insieme al fratello Nijolai a Telegram, ha pensato bene di fare un bellissimo regalo di Natale a tutti gli utilizzatori dell’app: la funzione di creazione di sondaggi anonimi in un gruppo (o in supergruppo o canali).

Come ti possono essere utili?

Tu e i tuoi colleghi state prendendo alcune importanti decisioni rispetto alla startup e volete coinvolgere il gruppo per conoscere i diversi pareri?

Hai a disposizione una soluzione semplice, sicura e assolutamente anonima: i sondaggi anonimi (appunto). Con questi sondaggi crei velocemente un quesito con 10 opzioni di risposta (direttamente dalla chat) e lo condividi direttamente nel gruppo (i risultati verranno mostrati live).

#5 Avvia l’archiviazione cloud

Usi diversi sistemi di archiviazione, vero? Tra questi ne hai uno consultabile direttamente dalla chat di messaggistica usata (Telegram, per intenderci)? Ne hai uno che contenga un numero illimitato di file, media e materiale creabili anche in chat o da caricare dall’esterno? Ne hai uno che è sincronizzato con tutti i dispositivi che hai connesso tramite il tuo account?

Il sistema perfetto e professionale si chiama “messaggi salvati” di Telegram, una cartella cloud che ha ogni profilo Telegram e al quale solo tu puoi accedere.

Sai dove sta la comodità?

Sta nel fatto che dentro puoi archiviare migliaia di foto, che non devi per forza tenere sul tuo smartphone. E puoi consultare tutto l’archivio in ogni momento.

Come startupper, invece delle foto, potresti archiviare cartelle compresse, progetti (singoli file) e molto altro.

Ed è anche utile (e secondo me è questa la vera particolarità) l’inoltro verso la cartella di contenuti condivisi in chat normali o nei gruppi (puoi inoltrare dal gruppo della tua startup, per l’archiviazione, ogni messaggio o singolo media con un solo “tap”).

#6 Crea supergruppi

Hai già provato un gruppo normale di Telegram?

Sappi che puoi dar vita a gruppi più corposi e che se decidi di crearne uno pubblico ti verrà permesso di abbinare un link utilizzabile come preferisci, per fare iscrivere amici e colleghi.

Ogni gruppo pubblico ha infatti un link condivisibile per promuovere al meglio le iscrizioni allo stesso.

Un supergruppo, come i gruppi normali, è un luogo di conversazione. Puoi usarlo come strumento per far assistenza ai tuoi clienti e collaboratori oppure limitarne l’accesso decidendo di far iscrivere solo poche persone selezionate, creando in tal caso un supergruppo privato (segreto, non visibile a nessuno se non agli amministratori e agli invitati).

Un supergruppo può essere gestito dal tuo team di startup, così da poter ottimizzare l’attività con una gestione in team molto efficace.

#7 Gestisci canali

Oltre ai gruppi normali ed ai supergruppi, esistono i canali.

I canali (anche qui c’è la differenziazione fra pubblici e privati) sono strumenti eccezionali che permettono agli amministratori di condividere con i loro iscritti contenuti di ogni genere (testi, immagini, foto, video, video tondi, audio, sondaggi), formattabili attraverso i bot.
Ebbene sì, oltre ad avere un numero illimitato di iscritti, i canali sono straordinari perché possono avere come amministratori dei bot (per sapere cos’è un bot, come funzionano e quali i migliori leggi Bot Telegram: cosa sono e quali i migliori).

Perché i canali potrebbero esserti utili?

Preciso che non sono gruppi di conversazione, ma comunicano in modo unidirezionale (gli iscritti non possono rispondere, ma possono interagire lasciando reaction e rispondendo ai tuoi sondaggi).

Sono efficaci per tre motivi:

  • tutti gli iscritti ricevono una notifica push (cosa che è davvero incredibile),
  • non c’è un algoritmo che media le visualizzazioni dei contenuti,
  • ogni contenuto può essere condiviso all’esterno perché identificato con un link (quest’ultima caratteristica è posseduta solo dai post dei canali pubblici).

#8 Ottimizza il profilo

No, non avevo dimenticato un aspetto fondamentale come il profilo!

Il tuo profilo Telegram è una vera e propria pagina aziendale perché puoi inserire un logo, un nome, una descrizione breve e un username (con link personalizzato da condividere).

Cosa significa ciò?

Significa che se vuoi essere presente con la tua startup su Telegram non devi scaricare app apposite (versioni dedicate, intendo).

Chiunque ti potrà contattare, senza aver bisogno del tuo numero (ecco, su Telegram nessuno ha bisogno del numero di cellulare per contattare un utente), così da poter usare tale profilo aziendale per fare, ad esempio, una live chat per un efficace servizio assistenza.

E poi il tutto è gestibile grazie al multi account. Puoi, dunque, avere più profili gestibili da un unico dispositivo.

Riepilogando: puoi avere un profilo personale (con il tuo numero di cellulare personale) e un profilo aziendale (con un numero aziendale o altro) e gestire entrambi tramite multi accounting per effettuare l’integrazione).

#9 Scopri i chatbot

Quante volte avrai sentito parlare di chatbot?
Io, tantissime.
Cerchiamo di contestualizzare i chatbot come strumenti idonei per una startup.

Intanto i chatbot sono dei bot che richiedono una specifica programmazione, tale programmazione ha lo scopo di rendere il bot stesso utile a chi lo contatterà.

Come funzionano?

Sono utili solo se qualcuno li “interpella”. E solitamente rispondono a delle domande e propongono soluzioni (risposte preimpostate). Funzionano in qualsiasi ambito e, in particolare, sono adatti a Telegram (poiché vengono integrati con facilità).

Un chatbot su Telegram non è un online bot, e nemmeno un bot per la formattazione dei contenuti di un canale, è solitamente un utente dotato di nome, foto, bio e username.

Ogni utente Telegram può contattarlo via username e avviare la conversazione eseguendo le istruzioni del chatbot.
Sono molto noti i chatbot Telegram per il customer service e in riferimento all’argomento consiglio il libro Vendere con il servizio clienti.

#10 Sfrutta l’username

Probabilmente in questa lunghissima guida ti sarà sfuggito un aspetto: profili, supergruppi e canali hanno un username.

Ma cos’è un username e perché ti può essere utile per la startup?

Un nome utente è l’unico modo per essere identificati in modo univoco su Telegram. Se vuoi essere contattato da qualcuno, da un collega o da un’azienda, non hai più bisogno di lasciare il cellulare e puoi richiedere di essere contattato via Telegram tramite username (un nome utente è un nome preceduto da “@”).

L’username può essere ricercato tramite ricerca globale su Telegram ed è pubblico. Chiunque sia iscritto a Telegram potrà di conseguenza scriverti, inviarti documenti ed effettuare una chiamata vocale (sì, su Telegram si possono effettuare anche chiamate criptate).
Anche i bot ed i chatbot hanno un username, così da renderti facile l’assistenza a collaboratori e clienti.

Canali Telegram da seguire: 6 suggerimenti per gli startupper

Siamo arrivati quasi alla conclusione di questa guida. Voglio suggerirti alcuni canali pubblici utili per la tua startup.

Prima di leggere la lista sei invitato ad unirti al mio canale Telegram @martapellizzi, troverai innumerevoli contenuti come news sul mondo dei social network e oltre 90 guide all’uso di Telegram da consultare direttamente via Telegram.

Ecco i 6 canali Telegram da seguire se hai una startup:

1 @strategiadigitale di Giulio Gaudiano

Se hai una startup non puoi fare a meno di seguire i consigli di Giulio Gaudiano attraverso il suo canale pubblico dedicato al mondo del digital marketing.

2 @avvocatovercellotti di Alessandro Vercellotti

Tutti gli aspetti legati ai contest, al copyright e alla contrattualistica B2B sono importanti per ogni imprenditore e startupper, scoprili con le guide di Alessandro Vercellotti che ogni settimana tratta in modo approfondito e puntuale gli argomenti menzionati.

3 @linkedinforbiz di Leonardo Bellini

Se vuoi ottimizzare la tua presenza su LinkedIn e usarlo in modo corretto puoi leggere le guide dettagliate che Leonardo Bellini condivide gratuitamente sul suo canale pubblico Telegram (davvero imperdibili perché fonte di grande ispirazione per professionisti, aziende e startup).

4 @socialsellergram di Maria Letizia Russo

Un canale interamente dedicato al social selling curato da Maria Letizia Russo. Una bella fonte di ispirazione e di informazioni su un argomento che ogni startupper dovrebbe conoscere.

5 @customerserviceculture di Paolo Fabrizio

Tutti gli aspetti legati al social e digital customer service sono analizzati da Paolo Fabrizio tramite il suo canale pubblico Telegram. Se hai una startup e vuoi conoscere meglio il customer service iscriviti al canale di Paolo Fabrizio per ricevere gli aggiornamenti.

6. @Toolperstartup di Bernardo Mannelli

In questo canale Bernardo Mannelli, fondatore del blog www.toolperstartup.com, pubblica costantemente i migliori tool online per aumentare la produttività e l’efficacia di startup, freelancers e PMI.

Dopo questa carrellata di consigli e canali da seguire non mi rimane che invitarti ad approfondire gli argomenti menzionati partecipando al primo Telegram Day d’Italia che ho personalmente organizzato.

Il Telegram Day è una giornata formativa dedicata all’approfondimento di temi quali le funzionalità di Telegram e la strategia aziendale. Scopri il programma ed i relatori su @martapellizzi oppure invia una mail a [email protected]

N.B: Se ti iscrivi al corso tramite Specialisti del Web hai diritto ad un’agevolazione del 50% usando il codice sconto SPECIALISTIDELWEB50TD080219.

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Showing 2 comments
  • Liliana Maresca

    Vorrei proporli ad un mio cliente.

  • Lucia

    Il Telegram Day sarà a Milano?
    Lo farai anche a Roma?
    Grazie

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